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  • Immagine del redattoreAvvocato Laura Crisanti

ELEZIONI POLITICHE: COME SI VOTA?

Domenica 25 settembre 2022, i cittadini sono chiamati alle urne dalle ore 7 alle ore 23, per il rinnovo della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica attraverso l’elezione di complessivi 600 deputati, 400 alla Camera e 200 al Senato.

Il voto disgiunto non è consentito ed i seggi vengono assegnati con il sistema proporzionale e maggioritario

SISTEMI ELETTORALI E COLLEGI

Con la legge 165/2017 è stato adottato un sistema elettorale “misto” con una componente maggioritaria uninominale ed una proporzionale plurinominale.

Il sistema elettorale maggioritario è applicato nei collegi uninominali. In pratica sarà eletto il candidato più votato rispetto agli altri. Con questo meccanismo di voto saranno designati 221 posti in Parlamento e 74 al Senato.

Il sistema elettorale proporzionale è utilizzato per designare 245 posti alla Camera e 122 al Senato ed è quello che vige nei collegi plurinominali tra le liste e le coalizioni di liste che abbiano superato le soglie di sbarramento del 3% per ogni partito e del 10% per ogni coalizione. In sostanza ciascun partito o colazione di partiti presenta una determinata lista di candidati e in base ai voti ottenuti ottiene un certo numero di seggi, a condizione che superi la soglia di sbarramento.

Per quanto riguarda i restanti 8 deputati e 7 senatori, questi vengono eletti dalla circoscrizione estera.

MODALITA’ DI VOTO

Per votare sarà necessario il documento di identità in corso di validità e la tessera elettorale.

A ciascun elettore saranno consegnate due schede, una (di colore rosa) per l’elezione dei membri della Camera ed una (di colore gialla). per quelli del Senato Il voto viene espresso tracciando un segno sul rettangolo contenente il simbolo della lista e i nominativi dei vari candidati nel collegio plurinominale. Il voto così espresso vale ai fini dell'elezione del candidato nel collegio uninominale ed a favore della lista nel collegio plurinominale.

Se si traccia un segno sul simbolo della lista il voto vale anche per l'uninominale collegato e viceversa. Stessa cosa se si traccia un segno solo sul contrassegno di una lista che fa parte di una coalizione. Il voto in questo caso va sia alla lista che al candidato uninominale.

Qualora il segno sia tracciato solo sul nome del candidato uninominale collegato a più liste della coalizione, il voto è attribuito anche alle liste collegate, in proporzione ai voti ottenuti nel collegio uninominale da ogni singola lista.

SCRUTINIO

A conclusione delle operazioni di votazione, dalle ore 23 del 25 settembre si procederà dapprima all'accertamento del numero dei votanti per ciascuna consultazione e, subito dopo, il seggio inizierà lo scrutinio delle schede del Senato; a conclusione di tale spoglio, si effettuerà quello delle schede della Camera.

 

Fac-Simili delle schede elettorali


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