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  • Immagine del redattoreAvvocato Laura Crisanti

CONTRATTO DI LOCAZIONE IMMOBILIARE

DEFINIZIONE: è il contratto con cui una parte (locatore), si obbliga a far godere all'altra parte, (conduttore/locatario/inquilino), una bene immobile per un dato periodo di tempo in cambio di un determinato corrispettivo (canone locatizio).

REGISTRAZIONE: entro 30 giorni dalla data di stipula del contratto, o decorrenza se anteriore, le parti hanno l'obbligo di registrare il contratto ad eccezione di quelli che hanno una durata inferiore a 30 giorni durante l'intero anno.

DEPOSITO CAUZIONALE: è una somma di denaro che il conduttore consegna al locatore (in genere corrispondente a due o tre mensilità del canone) al momento della stipula del contratto a titolo di garanzia del rispetto delle obbligazioni in esso presenti e che dovrà essergli restituita, al termine del rapporto di locazione (salvo la possibilità per il locatore di trattenerla in caso di eventuali danni all'immobile o mancati pagamenti).


PRINCIPALI TIPOLOGIE DI CONTRATTO DI LOCAZIONE:

IL CONTRATTO A CANONE LIBERO (4+4)

È la tipologia di contratto di locazione più diffusa,

  • La durata del rapporto è predeterminata dalla L. n. 431/1998 in quattro anni più quattro salvo che intervenga la disdetta;

  • L’importo del canone può essere determinato liberamente dalle parti.

IL CONTRATTO A CANONE CONCORDATO (3+2)

  • La durata è variabile e concordata tra le parti infatti la Legge n. 431/1998, prevede solo una durata minima, che è quella triennale con rinnovo automatico biennale alla scadenza se le parti non si accordano sul rinnovo triennale e purché non intervenga disdetta;

  • L’importo del canone di locazione è calmierato, fissato in genere da una tabella concordata nei diversi Comuni tra le organizzazioni dei proprietari e le organizzazioni degli inquilini. Fiscalmente, sono avvantaggiati dall'essere gravati da minori imposte e, in alcuni casi, da sconti fiscali.

IL CONTRATTO TRANSITORIO

  • La durata è liberamente determinata dalle parti ma deve essere superiore a 30 giorni ed inferiore a 18 mesi ed essere giustificata da un'esigenza transitoria specifica e documentata in contratto riconducibile sia al conduttore che al locatore.

IL CONTRATTO A STUDENTI UNIVERSITARI

  • La durata è limitata ad un periodo che va dai sei mesi ai tre anni. Alla scadenza, il rinnovo è automatico per pari durata rispetto a quella originaria, salvo disdetta del conduttore.

  • Sono previsti vincoli sia per il canone che per le norme accessorie.

IL CONTRATTO PER USO TURISTICO

Si caratterizza per un'ampia libertà delle parti di contrattare secondo le loro personali esigenze.

Come fare un contratto di locazione turistica?

La registrazione non è obbligatoria, se la durata non è superiore a 30 giorni.

 


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