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  • Immagine del redattoreAvvocato Laura Crisanti

RIMBORSO DELLE SPESE LEGALI AGLI IMPUTATI ASSOLTI

L’imputato che è stato assolto con sentenza divenuta irrevocabile, perché il fatto non sussiste, perché non ha commesso il fatto o perché il fatto non costituisce reato o non è previsto dalla legge come reato ha diritto ad ottenere da parte dello Stato il rimborso delle spese legali sostenute per il pagamento degli onorari del difensore. Le istanze potranno essere presentate online entro il prossimo 30 giugno 2022, sulla piattaforma telematica dedicata ed è necessario essere in possesso di identità digitale persona fisica SPID. In caso di minorenni o incapaci la domanda dovrà essere presentata dal titolare della responsabilità genitoriale o da chi ha rappresentanza legale La misura massima di ciascun rimborso ammonta ad € 10.500,00 ed è frazionata in 3 quote annuali di pari importo dall'anno successivo a quello in cui l'assoluzione diventa irrevocabile. Sono esclusi i rimborsi nei seguenti casi: assoluzione per alcuni casi di imputazione e condanna per altri; per chi ha beneficiato di prescrizione o amnistia; per chi ha ottenuto nel procedimento il patrocinio a spese dello stato o la condanna del querelante alle refusione delle spese o se ha diritto alla copertura da parte dell'ente da cui dipende. La misura è prevista dalla - Legge di Bilancio 2021- decreto 21.12.2021 del Ministero della Giustizia, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 20.01.2022- e rappresenta l’applicazione del combinato dei fondamenti giuridici costituzionali (di cui all’art.2-art.24-art.27-art.111) per i quali colui che è ritenuto innocente non deve pagare le spese del processo.

Di seguito in allegato: 1) criteri e modalità di erogazione dei rimborsi

2) Istruzioni presentazione istanza


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